Anglo-american law

 

Anglo-american law

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
GIU0077 - GM377
Docente
Prof. Silvia Ferreri (Titolare del corso)
Corso di studio
Laurea magistrale in Studi giuridici europei (D.M. 270/2004) [f004-c503]
Anno
2° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
IUS/02 - diritto privato comparato
Erogazione
Seminariale
Lingua
Inglese
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
esame di sistemi giuridici comparati, ottima conoscenza della lingua inglese.
 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

Il corso intende illustrare aspetti del common law che non trovano sufficiente trattazione nel corso introduttivo di Sistemi giuridici comparati.  Si intende sviluppare la capacità di analisi degli allievi confrontati con casi effettivamente decisi dalle corti. Gli studenti sono indotti a porsi domande sulle possibili soluzioni alternative che le corti avrebbero potuto adottare e a riflettere sulle conseguenze delle diverse scelte. Si mira ad addestrare lo studente a osservare anche lo stile, l'aspetto argomentativo dei giudizi emessi. Si intende evidenziare i punti di contatto o di differenza tra corti britanniche e statunitensi.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

Gli studenti alla conclusione del corso devono aver acquisito la terminologia giuridica inglese inerente all'argomento svolto, compresa quella relativa al processo.  La consapevolezza che termini analoghi a quelli italiani (falsi amici) hanno significati tecnici diversi in common law dev'essere sviluppata. Lo stile di redazione delle sentenze inglesi/scozzesi e statunitensi dev'esser osservato, notando il carattere personale delle motivazioni che sono ascritte a ciascun giudice piuttosto che anonimamente riferite al collegio. La curiosità verso modi diversi di amministrare la giustizia dev'essere sviluppata.

 

Programma

  • Italiano
  • English
Il corso intende esplorare in inglese alcuni aspetti del common law che non possono essere approfonditi nel corso iniziale di sistemi giuridici. In particolare si illustreranno alcune differenze tra Inghilterra e USA nei confronti delle fonti scritte, il ruolo degli statutes rispetto al case-law, la vincolatività del precedente giudiziale. Si insisterà sulla terminologia giuridica in lingua inglese; si esamineranno i diversi stili di statutes, judicial opinions, legal literature.

I materiali per ogni lezione, caricati su Moodle, alla pagina del corso, devono essere letti da tutti gli studenti prima della lezione. 

Si danno per acquisite le nozioni basilari del corso di sistemi giuridici comparati riguardo al common law.

Il corso di Sistemi giuridici comparati è propedeutico a questo esame.

Alcuni docenti inglesi e/o statunitensi interverranno nel corso con qualche lezione. Materiali on line saranno disponibili in coincidenza con questi incontri.

Per gli studenti frequentanti. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, ad esprimersi in inglese, a utilizzare il lessico giuridico basilare del diritto in inglese. Durante il corso gli studenti saranno sottoposti a brevi tests scritti e orali in cui dovranno dimostrare di avere acquisito la terminologia e le nozioni imparate nelle lezioni precedenti: si tratterà di “gap filling” di brani scritti (sentenze e atti legislativi), di scegliere espressioni corrette in una serie di possibili opzioni.  Gli studenti contribuiranno con una ricerca personale: da svolgere preferibilmente in collaborazione con altri compagni, ad esempio impersonando diversi giudici di casi famosi e difendendo la tesi che il giudice ha sostenuto. Occorre una buona conoscenza della lingua inglese.

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Per indurre interesse nel pubblico, si chiede agli studenti una partecipazione attiva, con esame diretto di casi giudiziari rappresentativi assegnati dal docente, organizzazione in gruppo (3 studenti) della presentazione powerpoint in classe, redazione di un esercizio di verifica (tramite sintesi scritta del caso, in inglese, lasciando spazi da riempire da parte dei compagni di classe), stesura di un report  in inglese sul lavoro svolto e le osservazioni personali scaturite dall'esperienza. I compagni che non sono di turno nella presentazione del caso devono leggere la sentenza (su Moodle), devono porre domande e rispondere a quelle rivolte dai compagni che espongono il caso (e dal docente). Un/a collega di università di common law svolge di solito qualche lezione per le quali chiede un report scritto, valutato secondo le modalità proprie dell'università di provenienza.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

Per gli studenti frequentanti la verifica avviene durante tutto il corso: tramite i tests alla fine di ogni lezione, attraverso la presentazione powerpoint che ogni gruppo illustra in classe, attraverso il report scritto rivolto al docente e al secondo report esaminato dal/la collega straniero/a. Le presentazioni powerpoint destinate alla classe sono esaminate preliminarmente dalla docente, per verificare adeguatezza, grammatica, terminologia.  La versione finale è caricata su una pagina web condivisa dagli studenti.

Per gli studenti non frequentanti: l'esame è in forma orale, sul materiale contenuto nel manuale indicato nella guida dello studente e si svolge in inglese.  Comprendere a fondo i contenuti di un ordinamento straniero è obbiettivamente difficile senza l'assistenza di un docente: il ricevimento settimanale può in parte supplire alle difficoltà (gli studenti non frequentanti dovrebbero approfittare di questa opportunità con qualche anticipo rispetto all'esame).

 

Attività di supporto

Esame preventivo delle presentazioni powerpoint e delle sentenze da illustrare in colloqui con i 3 componenti di ogni gruppo. Correzione del report: comunicata via mail, in modalità "revisione" del file spedito dal candidato. Materiali delle singole lezioni caricati preventivamente su Moodle.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English
Per i frequentanti:

Ferreri (cur.), Falsi amici e trappole linguistiche, Termini contrattuali anglofoni e difficoltà di traduzione, Giappichelli, 2010, p. 265 (il glossario finale è da consultare, non da studiare).

Per i non frequentanti:

Arthur R. von Mehren, P. L. Murray, Law in the United States, 2nd edition, Cambridge University Press,  2007,USA, isbn: 978-0-521--61753-6 (paperback).

 

 

Note

Secondo semestre, h. 10-12, lu-ma.

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    //00:00
    Chiusura registrazione
    //00:00
     
    Ultimo aggiornamento: 16/11/2017 11:25
    Campusnet Unito
    Non cliccare qui!