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2014/2015  |  2013/2014
 

Diritto dell'esecuzione penale

 

Law of implementation of judicial decisions

 

Anno accademico 2014/2015

Codice attività didattica
GM094
Docenti
Prof. Barbara Lavarini (Titolare del corso)
Prof. Giovanni Paolo Voena (Titolare del corso)
Corso di studio
Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - a Torino (D.M. 270/2004) [f004-c501]
Anno
3° anno
Tipologia
A scelta dello studente
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
IUS/16 - diritto processuale penale
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
E' indispensabile, data la propedeuticità, avere superato l'esame di diritto processuale penale I.
 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

Obiettivo del corso è fornire agli studenti la conoscenza approfondita del giudicato penale, dei suoi effetti, dei procedimenti esecutivi. Gli studenti saranno altresì messi in grado di utilizzare in modo ragionato le fonti del diritto processuale penale esecutivo.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

Esame orale (per gli studenti frequentanti, che abbiano positivamente superato la prova conclusiva del seminario, l'esame potrà essere sostenuto sugli appunti delle lezioni).

 

Programma

  • Italiano
  • English

1. II giudicato e i principi generali in materia esecutiva. II fenomeno esecutivo in generale. – Le fonti del diritto dell’esecuzione penale. – Esecutività e irrevocabilità (con riferimento anche alla formazione progressiva del giudicato). - La crisi del giudicato e l'ampliamento dei mezzi revocatori alla luce delle modifiche legislative e dei nuovi orientamenti giurisprudenziali – Gli effetti preclusivi del giudicato penale (divieto di un nuovo processo) e gli effetti positivi (l’efficacia extrapenale del giudicato).
 
2. L’esecuzione della pena detentiva. II pubblico ministero quale organo promotore dell’esecuzione penale; il ruolo del difensore. – L’esecuzione delle pene detentive (la determinazione della pena espianda attraverso la detrazione del “presofferto” e l'applicazione del concorso di pene; l’ordine di esecuzione; la sospensione dell’esecuzione quale strumento di “raccordo” tra esecuzione formale ed esecuzione in concreto; il pre-computo della liberazione anticipata a fini sospensivi).
 
3. II giudice e il procedimento di esecuzione. L’individuazione del giudice dell’esecuzione – Il procedimento tipico e quello de plano. – Le questioni oggetto del procedimento di esecuzione (la verifica del “titolo esecutivo”; il contrasto pratico fra giudicati ex art. 669 c.p.p.; la revoca della sentenza per abolitio criminis; l’applicazione della disciplina del concorso formale e del reato continuato; le questioni residue).

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

F.Caprioli, D. Vicoli, Procedura penale dell’esecuzione, Giappichelli, Torino, 2011 (o eventuale successiva edizione), pp. 1-200, 237-303, 317-361.
 
Gli studenti frequentanti il seminario, che abbiano sostenuto positivamente la relativa prova, potranno preparare l'esame sugli appunti delle lezioni.

È assolutamente indispensabile la costante consultazione di un codice di procedura penale in edizione aggiornata.

 

Note

  • Italiano
  • English

 Per gli studenti frequentanti il corso potrà svolgersi, in parte, in forma seminariale. Gli studenti saranno chiamati, singolarmente o a piccoli gruppi, a svolgere una ricerca, su un tema trattato nella prima parte del corso, i cui risultati si tradurranno in una relazione scritta ed in una esposizione orale nell'ambito del seminario.

 

 
Ultimo aggiornamento: 01/07/2014 17:21