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Seminario: Libertà di scelta delle cure nel diritto contemporaneo. Itinerari giuridici, clinici, etico-religiosi (non attivo a.a. 2017-2018)

 

Seminar

 

Anno accademico 2016/2017

Codice attività didattica
GIU00
Corso di studio
Corsi di Laurea del Dipartimento di Giurisprudenza
Anno
1° anno, 2° anno, 3° anno, 4° anno, 5° anno
Tipologia
Ulteriori conoscenze linguistiche, seminario o altre attività.
Crediti/Valenza
3
SSD attività didattica
NN/00 - nessun settore scientifico
Erogazione
Seminariale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Da concordare con il docente
Prerequisiti
Il seminario può essere seguito dagli studenti che abbiano superato l'esame di diritto costituzionale. Si suggerisce la frequenza del seminario in particolare agli studenti interessati al corso di Diritto sanitario italiano e comparato
Propedeutico a
Diritto costituzionale
 
 

Obiettivi formativi

-Il seminario intende porre l'attenzione sul tema del rifiuto delle cure e delle " dichiarazioni anticipate di trattamento" non solo sotto l'aspetto giuridico, ma anche sotto il profilo clinico ed etico-religioso. La questione, portata oggi all'attenzione del legislatore, concerne i diritti dei singoli sul rifiuto di inizio o prosecuzione dei trattamenti sanitari, le modalità in cui esso si esplica, come pure le conseguenze per il personale clinico in caso di mancato rispetto della volontà dei soggetti interessati.
Nella considerazione,  poi, che la salute va intesa sia in riferimento all'interesse individuale  ( benessere della persona ) e sia in relazione alla dimensione collettiva( bene comune), entrambi i profili  andranno esaminati nella loro connessione con l'aspetto etico, morale, ed anche religioso, con particolare riferimento alle nuove terapie che la scienza medica è venuta ad offrire.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

-Il seminario, svolto in un'ottica di comparazione,  intende portare l'attenzione sulla tormentata questione del rifiuto delle cure che, per un lungo lasso di tempo, è stata caratterizzata da un vuoto normativo, surrogato solo da interventi giurisprudenziali. L'analisi verterà sui diversi modelli adottati dal legislatore in altri ordinamenti giuridici dell'UE, in un'ottica interdisciplinare che cercherà di prendere in considerazione l'aspetto clinico ed il dibattico bioetico sulle questioni di fine vita al fine di trarne spunti di riflessione.

 

Programma

-Il programma del seminario intende porre l'attenzione su di uno degli aspetti più problematici del diritto alla salute, vale a dire la  tormentata questione del rifiuto delle cure e delle " dichiarazioni anticipate di trattamento", questione  che è stata oggetto di interesse politico e di posizioni ideologiche  anche in situazione di conflitto radicale tra di loro.  Attualmente, all'attenzione  del legislatore è stata posta la questione del diritto del singolo sul rifiuto di inizio  o prosecuzione dei trattamenti sanitari, anche alla luce delle nuove terapie cliniche che possono venir a  creare stati di non più vita cosciente  ma non ancora morte fisica ( situazioni "di confine" all'interno delle quali non è scontato che una persona voglia effettivamente continuare a " sopravvivere").

L'analisi del tema oggetto del seminario verrà svolta con metodo comparatistico in riferimento ad altri ordinamenti giuridici, ed  in un'ottica interdisciplinare, non solo con riferimento all'aspetto clinico, ma anche evidenziando quelle innegabili interconnessioni con l'aspetto etico, morale ed anche religioso. Il seminario si propone si propone cioè di ricostruire il dibattito sulle questioni di " fine vita" e sulla possibilità di scelta del malato terminale, che non dovrebbe  basarsi su di un'alternativa drastica e meccanica in un contesto di totale solitudine, oppure a lui essere sotratta, ma piuttosto venire sottoposta ad un adeguato percorso di assistenza e verifica.

 

Modalità di insegnamento

-La prima parte del seminario avrà ad oggetto la situazione normativa e giurisprudenziale dell'ordinamento italiano; si passerà poi ad esaminare i modelli normativi previsti in altri ordinamenti dell'UE. In un'ottica interdisciplinare è previsto l'intervento di docenti del settore clinico, come anche il confronto  tra il pensiero cattolico ed una visione "laica" , contrapposizione che appare  estremamente rigida ed in base alla quale spesso si ricostruisce il dibattito bioetico sulle questioni di " fine vita".

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

- Discussione orale

 

Testi consigliati e bibliografia

I testi da consultare verranno indicati dal docente nel corso del seminario

 

Note

E' previsto il limite di 50 studenti per la partecipazione al seminario.

Orario lezioni: mart. 28 febbraio, merc. 1° marzo, mart. 7 marzo, merc. 8 marzo, mart. 14 marzo, merc. 15 marzo, mart. 21 marzo, merc. 22 marzo, mart. 28 marzo, merc.29 marzo.     Aula E3 h 14/16.

 

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    17/01/2017 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    17/02/2017 alle ore 23:55
    N° massimo di studenti
    50 (Raggiunto questo numero di studenti registrati non sarà più possibile registrarsi a questo corso!)
     
    Ultimo aggiornamento: 14/09/2017 09:51
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