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PERCORSI FORMATIVI POST- LAUREA » MASTER

La Facoltà attiva Master di primo livello, ai quali possono accedere anche i laureati con laurea breve triennale, e Master di secondo livello ai quali possono accedere i laureati dotati di laurea specialistica, nonché i laureati in Giurisprudenza (Vecchio Ordinamento).

I Master Sono istituiti sulla base di regolamenti universitari locali, sono destinati a fornire conoscenze di approfondimento scientifico e di alta formazione, prevedono un percorso didattico superiore (di norma) a cinque mesi (sino a poter raggiungere il biennio), corrispondono a un minimo di 60 crediti, conducono al conseguimento del Diploma di Master. Si classificano in:

Master di primo livello, destinati ai laureati di primo e di secondo livello;
Master di secondo livello, destinati ai laureati di secondo livello o a quelli del precedente ordinamento.

Attenzione: è invalso l’uso di denominare ‘Master’ tali corsi anche se la denominazione di ‘Master’ (nelle fonti normative) è riservata non al corso bensì al titolo rilasciato.

Master di primo livello  

Master in Gestione dello sviluppo
     link al sito itcilo
Master in JInternational mOrganisations, mInternational JCriminal Law and Crime mPrevention
m(materiale relativo all'edizione sett. 2006 - mluglio 2007)
cc 
more information about the master
     application form
Master in Giustizia penale europea mmateriale relativo all'edizione 2005 - m2006)
    locandina
     brochure
     domanda

 

 

MASTER IN GESTIONE DELLO SVILUPPO

Il Master nasce dall’esigenza di colmare una lacuna nella formazione di professionisti con specifiche competenze, e intende offrire una panoramica aggiornata su aspetti, prospettive e indici concernenti lo sviluppo. È finalizzato a esaminare il processo di sviluppo in una prospettiva sociale, economica e giuridica.

La crescente globalizzazione sta modificando i parametri dello sviluppo socio-economico. I Paesi in via di sviluppo (PVS), tuttavia, continuano ad avere un accesso limitato al capitale privato; non possono contare su un’adeguata cooperazione allo sviluppo e devono fronteggiare problemi quali povertà, basso livello di sviluppo sociale, degrado ambientale e, spesso, instabilità politica.

Le istituzioni – sia dei Paesi a economia avanzata, sia dei PVS – hanno ritenuto necessario intervenire in misura crescente nell’ambito dello sviluppo. Alle Università si richiede con frequenza sempre maggiore la formazione di laureati con specifiche conoscenze e professionalità nel settore.

Il corso aprirà ai partecipanti una finestra sul mondo della cooperazione allo sviluppo. Le opportunità di impiego per i partecipanti sono varie e interessanti. Fra queste l’ONU, con tutta la sua rete di organismi specializzati; l’Unione Europea; le organizzazioni internazionali e le imprese private che operano nei PVS; ONG e altri enti non-profit, così come le amministrazioni centrali, regionali e locali coinvolte nella cooperazione allo sviluppo; Università e altre istituzioni preposte alla formazione; infine, il settore della comunicazione.

Il Comitato scientifico è così formato: professori: Gian Maria Ajani, Enrico Luzzati, Astrig Tasgian, George Jadoun, Alessandra Venturini, Paolo Bertolino.

Si possono ottenere ulteriori informazioni sul programma al seguente indirizzo e-mail: gianmaria.ajani@unito.it.

MASTER IN INTERNATIONAL ORGANISATIONS, INTERNATIONAL CRIMINAL LAW AND CRIME PREVENTION
(organizzazioni internazionali, diritto internazionale penale e prevenzione del crimine)

Il Master si propone di far acquisire una conoscenza giuridico-istituzionale degli strumenti internazionali volti alla prevenzione e alla repressione dei crimini e dei fatti di terrorismo, sviluppando professionalità nel settore. Partendo dal ruolo svolto dalle Organizzazioni internazionali ed in specie dalle Nazioni Unite e dai competenti organi sussidiari, verranno esaminate nel dettaglio le disposizioni delle principali convenzioni internazionali in materia e le normative in tema di assistenza giudiziaria interstatuale, focalizzando poi in particolar modo l’attenzione sul diritto internazionale penale in senso stretto, ovvero sui crimini internazionali e sulle giurisdizioni penali internazionali.

Verranno trattati specificamente anche gli aspetti tecnici concernenti le peculiarità del giudizio e del patrocinio dinanzi alle giurisdizioni internazionali.

Le tematiche oggetto del Master verranno affrontate in chiave multidisciplinare, con la partecipazione di docenti universitari e operatori specialisti del settore, con un ampio ricorso a differenti forme di didattica interattiva che colleghino in specie l’analisi dottrinale alla pratica interpretativa ed applicativa. Verrà fatto ampio ricorso ad esercitazioni su casi pratici e attività di moot court, effettuate in cooperazione con organizzazioni internazionali ed istituzioni forensi, prevedendo anche applicazioni in tema di psicologia giudiziaria, con il proposito di fornire ai partecipanti una conoscenza della materia tanto completa quanto operativa.

Ogni anno verrà individuato uno specifico ambito, che sarà oggetto di approfondimento monografico (criminalità transnazionale, corruzione, crimini ambientali, tratta di esseri umani, terrorismo …).

Adeguata attenzione sarà, inoltre, rivolta agli elementi formativi utili ai partecipanti che siano in possesso di qualifiche professionali forensi o che siano orientati alla professione forense.

Il corso si terrà prevalentemente in lingua inglese.

Il corso è rivolto sia a chi svolge o intende qualificarsi per ruoli professionali in organizzazioni internazionali, agenzie governative e organizzazioni non governative del settore, nonché in istituzioni pubbliche nazionali o locali. Si indirizza, inoltre, ad operatori legali e forensi che intendano specializzarsi in materia, anche ai fini dell’iscrizione agli albi degli ammessi al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni internazionali. Il Master è altresì rivolto a quanti si stiano specializzando negli studi internazionalistici

Il Comitato scientifico è così formato: professori Mario Chiavario, Andrea Comba, Edoardo Greppi, Fausto Pocar, Gioacchino Polimeni, Roberto Rivello.

MASTER IN GIUSTIZIA PENALE EUROPEA

Il Master universitario di I livello in Giustizia penale europea ha come obiettivo la formazione di esperti ed operatori con specializzazione nelle diverse componenti della criminologia e della amministrazione della giustizia nelle loro più ampie accezioni, con particolare riferimento all’esperienza europea.

Il Master intende offrire un’aggiornata panoramica delle diverse componenti della criminologia e della amministrazione della giustizia, con particolare riferimento agli aspetti internazionali ed europei.

Delle figure di reato prese in considerazione vengono illustrate le forme di manifestazione; la frequenza statistica; le tecniche di indagine e le problematiche processuali; viene fatta un’analisi sociologica o psicologica, secondo i casi, o entrambe; viene illustrata la risposta giuridica internazionale (se c’è) e nazionale; sono esaminate le principali questioni di politica criminale che si presentano.

Gli Stati che si prendono in considerazione sono oltre all’Italia, la Francia, la Germania, la Spagna e lo UK.

La didattica è basata su metodi attivi di insegnamento. Oltre alle lezioni svolte dai Componenti del comitato scientifico e da altri docenti anche di fama internazionale,vi sono lezioni-dibattito, esercitazioni pratiche e testimonianze nelle quali ultimeintervengono operatori del settore, avvocati, magistrati, funzionari internazionali, funzionari di polizia ed esperti rappresentanti di organizzazioni non governative con lo specifico scopo di presentare le proprie esperienze professionali.

Il Master universitario di I livello in Giustizia penale europea si propone di favorire lo sviluppo dei profili professionali richiesti da strutture sia pubbliche sia private, quali: funzionari di organizzazioni internazionali e non governative che si occupano di prevenzione del crimine e giustizia penale; operatori nell’ambito della sicurezza, ordine pubblico ed investigazione; operatori nell’ambito giudiziario; operatori nel settore penitenziario; operatori nell’ambito dei servizi sociali, la prevenzione ed il reinserimento sociale.

Il Comitato scientifico è così formato: professori Sergio Vinciguerra, Mario Chiavario, Andrea Comba, Francesco Dassano, Paolo Ferrua, Rosanna Gambini Musso, Carlo Federico Grosso, Claudio Sarzotti, Metello Scaparone, Alessandra Rossi, Luigi Soreca.

 

Master di secondo livello  

Master in Diritto della proprietà
   intellettuale WIPO (sito Web)
m(materiale relativo all'edizione 2005 - m2006)
   iBrochure del Master WIPO (PDF)
   iWIPO application form (PDF)
Master in Diritto
Alimentare
Master in Gestione degli appalti pubblici
Master
in Diritto della Pubblica '\\Amministrazione A. A. 2005/2006
m(materiale relativo all'edizione 2005 - m2006)
   
locandina
    brochure
    
scheda d'ammissione

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MASTER IN DIRITTO DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE

Obiettivo del master è quello di formare professionisti e studiosi nei vari settori della proprietà intellettuale (marchi, brevetti, diritto d’autore, concorrenza sleale, antitrust) in una prospettiva internazionale e comparata.

Il Master è giunto alla sesta edizione; ed è organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, con il supporto del Governo italiano e con il contributo della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Cassa di Risparmio, del Consiglio dell’ordine e dello Studio Jacobacci.

Il Master si svolge interamente in inglese e si struttura in tre diverse fasi, da giugno 2007 a febbraio 2008: la prima e la terza fase consistono in moduli didattici a distanza, la seconda si svolge a Torino da settembre a dicembre 2007, presso la sede del centro di formazione dell’OIL.

Il Comitato scientifico è così formato: professori Gianmaria Ajani, Paolo Montalenti, Marco Ricolfi, MpaziSinjela, Carlotta Graffigna, Gao Hang.

Il costo del Master è di 7.500 Euro (esenti IVA). Sono disponibili borse di studio.

N.B.: per ulteriori informazioni relative ai requisiti per ammissione, durata, didattica e materie di insegnamento, valutazioni periodiche, valutazione finale, conseguimento del diploma e modalità relative, sede di svolgimento dei corsi, costi, opportunità di inserimento nel mercato del lavoro, gli interessati potranno rivolgersi agli Uffici della Presidenza della Facoltà di Giurisprudenza, ove sono a disposizione dépliants illustrativi su ogni Master, ovvero accedere per la consultazione al sito:e direttamente al sito:
www.turin-ip.com.

MASTER IN DIRITTO ALIMENTARE

Scopo del master è formare giuristi e operatori professionali con idonea e specifica preparazione in tema di produzione e commercializzazione di alimenti e che, pertanto, possano rivolgersi sia al mondo aziendale, comprensivo delle associazioni di categoria, sia alla libera professione, sia alla Pubblica Amministrazione.

Lo scopo del Master è di provvedere alla formazione di esperti giuridici del settore della produzione e commercializzazione alimentare in modo da rispondere alla richiesta di “periti”proveniente dalle imprese e associazioni di categoria, società di servizi, Pubblica Amministrazione e studi legali

Il comitato scientifico è così formato: professori M. Bin, A. Capatti, G. Coscia, R. Ferrara, O. Porchia, V. Pacileo, D. Dongo, V. Maglio.

MASTER IN GESTIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI

Il Master nasce dalla esigenza di colmare una lacuna nella formazione di professionisti con specifiche competenze, e intende offrire una panoramica aggiornata su aspetti e prospettive concernenti il settore degli appalti pubblici a livello internazionale. Il settore degli appalti pubblici sta diventando sempre più complesso. I manager pubblici specializzati in appalti si confrontano ogni giorno con tecnologie in continua evoluzione, con la tutela sociale ed ambientale e con un contesto giuridico in continuo evolversi. Essi devono bilanciare gli attriti esistenti tra gli obbiettivi socio-economici ed al tempo stesso soddisfare le richieste di imparzialità, equità e trasparenza. Il settore degli appalti pubblici è ad oggi una delle attività di gestione in maggior crescita sia in termini di importanza strategica che di attività manageriale. Nonostante le dimensioni e la complessità dei processi di governo, il settore degli appalti pubblici rimane un’area di marginale ricerca da parte di economisti, giuristi e sociologi. L’unico modo per elevare gli standardnelle gare d’appalto, sia a livello procedurale che a livello etico, è assicurare che ai manager di tale settore venga data la necessaria formazione per poter assumere decisioni sempre più corrette e a tutela del loro ruolo pubblico. E’ un Master di II° livello che si rivolge a chi abbia conseguito la laurea specialistica o la laurea secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 509/1999 e porta al conseguimento del diploma di “master universitario”.

Il Master aprirà ai partecipanti una finestra sul mondo degli appalti pubblici internazionali con particolare riferimento agli aspetti, economici, giuridici e di gestione. Le opportunità di impiego per i partecipanti sono varie ed interessanti. Fra queste l’ONU con tutta la sua rete di organismi specializzati; l’Unione Europea; le organizzazioni internazionali e le imprese private che operano nei PVS; ONG e altri enti non-profit, così come le amministrazioni centrali, regionali e locali coinvolte nelle cooperazione allo sviluppo; università e altre istituzioni preposte alla formazione.

Il Comitato scientifico è così formato: professori Gianmaria Ajani, Roberto Caranta, Gabriella Racca, Paola De Vincentiis, George Jadoun, Valery Malotchko, Hani Sayed.

MASTER IN DIRITTO
DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Lo scopo del master è di provvedere alla formazione dei laureati, già in rapporto di servizio con l’amministrazione o possessori dei titoli professionali previsti dalla legge ai fini del conseguimento di una specializzazione, l‘accesso alla magistratura amministrativa, e lo svolgimento delle attività inerenti al rapporto di servizio ed alle libere professioni.

Le opportunità di lavoro sono nell’ambito della Pubblica Amministrazione come operatore giuridico.

Il Comitato scientifico è così formato: professori A. Angeletti, R. Caranta, C.E. Gallo, R. Ferrara, M. Dogliani, E. Apicella, V. Bisogno, S.M. Pisana, I. Monfeli, E. Bogetti.

 

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