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Laurea in consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane (L-16)

Denominazione: Laurea in consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane (L-16)

Coorte: 2019 (Anno Accademico 2019-2020)

Tipo di laurea: triennale

Tipo di accesso: libero con TARM non vincolante (6 riservati a studenti stranieri contingentati e 7 a studenti cinesi aderenti al Programma "Marco Polo")

Sede didattica: Torino, Campus Luigi Einaudi

Opena day: Open day Unito

Presidente: prof.ssa Ilaria Riva

Orientamento: prof.ssa Eva Desana 

Piani di studio, passaggi e trasferimenti:
prof.ssa Ilaria Riva 

Rappresentanti degli studenti:
Filipovic Danijel

Tutorato e Job Placement: prof.ssa Anna Fenoglio

Commissione monitoraggio e riesame

Codice: 0706L31

Classe: L-16

Durata: 3 anni

Lingua: italiano

Posti disponibili: accesso libero con TARM non vincolante

Modalità di erogazione della didattica: convenzionale

Ordinamento: 2017

Sede: Torino - Lungo Dora Siena 100/A

Il Corso di Laurea in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane è teso a formare professionisti che abbiano capacità di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di interpretare il cambiamento e di stimolare efficacemente l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private. Per realizzare questi obiettivi, il corso di laurea integra competenze diverse, economiche, giuridiche, sociologiche, politico-istituzionali, organizzativogestionali, ambientali e della sicurezza, legate alla disciplina degli enti e delle imprese e volte a conferire capacità di analisi del sistema sociale, di interazione con i lavoratori, di declinazione delle competenze in relazione all'ambito lavorativo di destinazione.

Regolamento didattico del corso di laurea

Regolamentazione delle attività di stage e riconoscimento della attività lavorativa e delle altre attività svolte

Guida dello studente

Scenario didattico dello studente (per navigare il tuo piano di studi)

Sito MIUR - Universitaly

 
Il Corso di laurea intende offrire agli studenti, all'interno delle Attività caratterizzanti, come delle Attività formative affini o 
integrative, per i diversi ambiti disciplinari, la possibilità di optare tra diversi settori scientifico disciplinari. Dal punto di vista dell'organizzazione didattica, il primo anno e una parte del secondo sono dedicati alla formazione di base indispensabile per il laureato e come attuazione del carattere multidisciplinare proprio del corso: gli esami che esprimono tale interdisciplinarietà sono, in particolare, Economia politica, Sociologia generale, Storia dello Stato moderno, Istituzioni di diritto pubblico, Istituzioni di diritto 
privato e Scienza politica. Durante gli anni successivi gli studenti possono definire il proprio percorso di studio seguendo un tracciato che affianca insegnamenti caratterizzanti bloccati ad altri insegnamenti a scelta degli studenti. 

Così, il Corso di Studi intende svolgere una funzione di orientamento che accompagni gli allievi senza mai mortificare le loro scelte di prospettiva ma guidandoli in un itinerario idoneo a perseguirle. A chi intenda privilegiare l'area di studio delle amministrazioni pubbliche, si potrà suggerire di scegliere insegnamenti come Governo territoriale e Contabilità di stato; a chi mostri maggiore interesse per l'area privata, si consiglierà di optare, ad esempio, per il Diritto della previdenza sociale e il Diritto tributario. In questo caso, gli allievi potranno scegliere se accentuare una formazione volta alla professione di Consulente del lavoro, oppure, più in generale, alla gestione del personale, allo sviluppo delle relazioni industriali e all'attività da svolgere all'interno di enti pubblici quali INPS e INAIL. 

Tutti i laureati dovranno conoscere una lingua straniera, a scelta tra l'inglese e il francese.

Gli orari e il luogo delle lezioni sono disponibili nella sezione Orario lezioni

I ANNO 
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
SCP0121 Economia politica 6 SECS-P/01 A
GIU0835 Istituzioni di diritto pubblico e privato 9+9 IUS/09+IUS/01 A
ECO0042 Sociologia 6 SPS/07 A
SCP0124 Scienza politica 12 SPS/04 B
GIU0001 Storia delle istituzioni politiche 6 SPS/03 A
SCP0227 Diritto dell'Unione Europea 6 IUS/14 A
  6 CFU a scelta tra (regola ad anno di corso "Tutti"):      
SCP0194 Altre Attività 3 NN F
SCP0295 Altre Attività 6 NN F
SCP0378 Altre Attività 3 NN F
GIU0706 Laboratorio: Temi di storia del diritto europeo 3 NN F
GIU0834 Laboratorio: Tecniche di ricerca e selezione del personale 3 NN F
GIU0736 Laboratorio: Elementi di diritto e procedura penale 3 NN F

 

II ANNO
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0836 Diritto Commerciale 6+3 (TAF C) IUS/04 B
SCP0213 Diritto del Lavoro 9 IUS/07 B
SCP0217 Diritto tributario 6 IUS/12 C
SCP0457 Economia e gestione imprese  9 SECS-P/08 B
SCP0157 Politica Economica 6 SECS-P/02 B
  Un insegnamento a scelta tra:      
SCP0226 Contabilità di Stato 6 IUS/10 C
SCP0203 Diritto della cooperazione e no profit 6 IUS/04 C
GIU0085 Diritto delle assicurazioni 6 IUS/05 C
SCP0311 Diritto Penale del Lavoro 6 IUS/17 C
SCP0209 Storia delllo stato moderno 6 M-STO/02 C
SCP0141 Sociologia politica 6 SPS/11 C
GIU0011 Statistica 6 SECS-S/01 C
  Un insegnamento a scelta tra:      
SCP0135 Lingua Inglese 6 L-LIN/12 A
SCP0033 Lingua Francese 6 L-LIN/04 A

 

III ANNO 
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
SCP0224 Scienza delle Finanze 9 SECS-P/03 A
SCP0214 Sociologia del Lavoro 6 SPS/09 B
GIU0739 Diritto amministrativo del pubblico impiego 9 IUS/10 B
SCP0219 Diritto della Previdenza Sociale 6 IUS/07 B
  Scelta dello studente 15   D
SCP0264 Prova Finale 6 PROFIN_S E
  Un insegnamento a scelta tra:      
SCP0388 Relazioni industriali 9 SPS/09 B
SCP0392 Sociologia dell'organizzazione 9 SPS/09 B
  Un insegnamento a scelta tra:      
SCP0100 Economia del Lavoro 9 SECS-P/01 C
SCP0210 Economia Industriale 9 SECS-P/06 C

 

 

Per sapere se prima di sostenere un certo esame è necessario averne prima superato un altro - cioè per conoscere l'elenco delle propedeuticità* - è necessario consultare quanto riportato sulla Guida dello Studente del proprio anno di immatricolazione, ovvero quanto riportato all'apposita pagina.

 Gli esami sostenuti senza rispettare le propedeuticità saranno annullati al momento della registrazione dell'esame propedeutico.

 *Propedeutico è l'esame che deve essere sostenuto per primo.

Sono ammessi al Corso di laurea gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. 

Oltre ad una adeguata conoscenza iniziale della lingua italiana agli studenti è richiesta una conoscenza base di almeno una lingua straniera e di strumenti informatici. A tal fine è indirizzata anche l'attività di orientamento prima dell'iscrizione degli studenti. La verifica della personale preparazione dello studente è definita nel Regolamento Didattico del corso di studio; in particolare si prevede un test di ingresso (Test di autovalutazione) in cui verranno verificate le competenze degli studenti l'eventuale attivazione dei corsi propedeutici necessari a colmare eventuali deficit formativi, in collaborazione con la Scuola.

La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta individuale di non meno di 30 - 40 cartelle. Il contenuto della relazione può essere molto vario. A titolo esemplificativo, potrà consistere nell'analisi di un testo, nella discussione di un tema di attualità, in una ricerca di giurisprudenza su un dato tema, nel resoconto di un'esperienza di tirocinio, in una ricerca bibliografica ragionata e così via, secondo quanto previsto nel regolamento didattico del corso.

I laureati in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane acquisiscono una formazione interdisciplinare, che apre loro una serie di possibili sbocchi occupazionali. 

Essi possono dedicarsi all'attività libero-professionale di Consulente del lavoro, dopo aver svolto il periodo di pratica e superato il relativo esame di Stato con la conseguente iscrizione al relativo Albo. 

I dottori in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane possono svolgere attività lavorative nelle imprese private e pubbliche, nelle pubbliche amministrazioni, nelle organizzazioni private e nel settore degli enti no profit (il cosiddetto terzo settore) con specifico riferimento alla gestione delle risorse umane e alle relazioni sindacali. Essi in particolare sono in grado di operare all'interno di strutture pubbliche o private, proponendosi come ideatori e interpreti di modelli che sappiano essere innovativi nell'amministrazione e organizzazione dell'ente, ma anche idonei a valorizzare la crescita delle risorse umane in modo coerente rispetto agli obiettivi che lo stesso ente si propone di perseguire. In tal modo essi possono impiegare le cognizioni socio-organizzative ed economiche acquisite contribuendo all'organizzazione del lavoro negli enti pubblici e privati, nelle organizzazioni del terzo settore e nelle imprese. 

Le conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e del contratto di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale li rendono ideali interpreti del ruolo di gestore delle risorse umane e delle relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, all'interno di qualunque struttura pubblica o privata. 

L'approccio interdisciplinare che caratterizza l'intero percorso formativo fa del laureato in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane un "tecnico" pronto a comprendere il cambiamento e a tradurlo in innovazione organizzativa nei molteplici contesti nei quali si trova ad operare. 

• Consulenti del lavoro (libera professione previo esame di Stato) 
• Esperti in gestione delle risorse umane 
• Esperti nelle relazioni industriali e nelle organizzazioni sindacali 
• Esperti dell'organizzazione del lavoro 
• Esperti legali in imprese 
• Esperti legali in enti pubblici (tra cui in particolare gli enti previdenziali)

Regolamento delle attività di stage e delle altre attività

Nella sezione Seminari  del sito sono disponibili informazioni e calendario delle iniziative dedicate agli/alle studenti/studentesse del corso di laurea.

Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento del Sistema Universitario Italiano (AVA)

Al CUN (Consiglio Universitario Nazionale) e all'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) sono attribuiti compiti distinti ai fini dell'accreditamento, da parte del Ministero, dei Corsi di Studio delle Università.

Il CUN è chiamato ad esprimersi in fase di istituzione del corso di studio, mentre l'ANVUR è chiamata ad esprimersi in fase di accreditamento e di attivazione del Corso di Studio.

Il processo di accreditamento da parte dell'ANVUR previsto dal DM n.47 del 30 Gennaio 2013   include la predisposizione, da parte del Corso di Studio, di una documentazione di auto-valutazione basata sulla propria assicurazione di qualità.

Visualizza i documenti relativi all'accreditamento periodico del Corso di Laurea in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane (ex corso in Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro L-16)

Ultimo aggiornamento: 11/09/2019 10:44
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