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Diritto per le imprese e le istituzioni (Classe L-14)

Nel primo semestre si terranno in presenza i soli insegnamenti del primo anno del CdS di Diritto per le imprese e le istituzioni.

Al fine di garantire il rispetto del distanziamento sociale, la frequenza sarà consentita a settimane alterne. Ciò significa che studenti e studentesse potranno partecipare alle lezioni in presenza solo nella settimana loro consentita.

La turnazione per settimane è stabilita in base alla lettera inziale del cognome, secondo quanto riportato qui di seguito:

A-L (prima settimana)

M-Z (seconda settimana)

Tutti gli studenti e le studentesse sono vivamente invitati a rispettare la sopra riportata ripartizione.

In base alla effettiva partecipazione in presenza e alla capienza dell’aula assegnata, il Dipartimento, insieme ai docenti titolari degli insegnamenti, si riserva di valutare nelle settimane successive il mantenimento o il superamento del metodo della turnazione, nonché una eventuale diversa ripartizione degli studenti e delle studentesse.

Si ricorda ancora una volta che coloro che non potranno essere in aula (perché impossibilitati a frequentare o perché nella settimana non di turno) potranno comunque seguire le lezioni in modalità streaming e/o avvalersi dei materiali relativi agli argomenti affrontati a lezione e pubblicati dal docente.

Denominazione: Diritto per le imprese e le istituzioni (Classe L-14)

Coorte: 2020 (Anno Accademico 2020-2021)

Tipo di laurea: triennale

Tipo di accesso: libero con TARM non vincolante 

Attenzione! Per l'anno accademico 2020-2021 il TARM è sospeso, come da indicazioni pubblicate sul portale di Ateneo. Si segnala inoltre che per l'anno accademico 2020-21 il percorso Passport.Unito sarà obbligatorio per tutti gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso libero e programmato per l’a.a. 2020/21. Tutti gli immatricolati nell’a.a. 2020/21 dovranno completare il percorso entro il primo anno di iscrizione (entro il 30 settembre 2021). Chi non lo completerà avrà il blocco d’ufficio per la compilazione del piano carriera a partire dal 1 ottobre 2021 e fino al completamento del percorso online. Le informazioni su Passport sono disponibili sul portale di Ateneo alla pagina https://www.unito.it/didattica/orientamento/strumenti-e-servizi-di-orientamento/percorso-line-passportu.

Sede didattica: Torino, Campus Luigi Einaudi

Open day: Open day Unito

 
Presidente: Valerio Gigliotti
Vicepresidente: Simona Novaretti
Orientamento: Valerio Gigliotti
Piano di studio, passaggi e trasferimenti: Valerio Gigliotti, Elisabetta Palici di Suni e Giulia Mantovani
Rappresentanti degli studenti: Boldurescu Valentina, Ricco Stefano
Commissione monitoraggio e riesame

Codice: 004705

Classe: L-14

Durata: 3 anni

Lingua: italiano

Modalità di erogazione della didattica: convenzionale

Ordinamento: 2018

Posti disponibili: accesso libero con TARM non vincolante 

Attenzione! Per l'anno accademico 2020-2021 il TARM è sospeso, come da indicazioni pubblicate sul portale di Ateneo. Si segnala inoltre che per l'anno accademico 2020-21 il percorso Passport.Unito sarà obbligatorio per tutti gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso libero e programmato per l’a.a. 2020/21. Tutti gli immatricolati nell’a.a. 2020/21 dovranno completare il percorso entro il primo anno di iscrizione (entro il 30 settembre 2021). Chi non lo completerà avrà il blocco d’ufficio per la compilazione del piano carriera a partire dal 1 ottobre 2021 e fino al completamento del percorso online. Le informazioni su Passport sono disponibili sul portale di Ateneo alla pagina https://www.unito.it/didattica/orientamento/strumenti-e-servizi-di-orientamento/percorso-line-passportu.

Sede: Torino - Lungo Dora Siena 100/A

Il Corso di laurea in Diritto per le imprese e le istituzioni cura l'acquisizione delle capacità necessarie per una specifica formazione professionale, con particolare rilievo alle figure professionali giuridiche intermedie, in ambito pubblico e privato (enti pubblici territoriali e non, imprese, banche ed assicurazioni, ecc.).

Regolamento didattico del corso di laurea

Guida dello studente

Scenario didattico dello studente (per navigare il tuo piano di studi)

Sito Miur - Universitaly

 

Il Corso di laurea in Diritto per le imprese e le istituzioni cura l’acquisizione delle capacità necessarie per una specifica formazione professionale, con particolare rilievo alle figure professionali giuridiche intermedie, in ambito pubblico e privato (enti pubblici territoriali e non, uffici giudiziari e di polizia, imprese, banche ed assicurazioni, ecc.) Il Corso riconosce un ruolo centrale ad una preparazione teorico-pratica adatta alle figure professionali giuridiche intermedie, sia inserite nelle realtà aziendali, che in quelle degli enti pubblici, al fine di formare operatori/trici del diritto metodologicamente capaci ed adeguatamente preparati/e tanto a trattare direttamente, quanto a smistare a personale di altra o più elevata qualificazione professionale le questioni giuridiche sottoposte alla loro attenzione nel corso dell’attività lavorativa.
Per assicurare un’adeguata qualificazione, il Corso di Laurea si suddivide in quattro percorsi:

  • Operatore/trice giuridico/a nelle imprese
  • Transnazionale
  • Operatore/trice giuridico/a della Pubblica Amministrazione
  • Operatore/trice giudiziario/a e dei Corpi di Polizia.

Il Corso prevede un particolare approfondimento delle materie economiche e del diritto tributario, indispensabili tanto per gli operatori/trici giuridici/che nelle imprese che per gli operatori/trici giuridici/che delle Pubbliche Amministrazioni.

Al contempo, sia nelle attività caratterizzanti dell’ambito di Giurisprudenza, che nelle attività affini ed integrative, il Corso lascia un ampio spazio agli/lle Studenti/sse che intendano approfondire le materie giuspubblicistiche e di area penalistica e criminologica indispensabili nella formazione degli/lle operatori/trci giuridici/che delle Pubbliche Amministrazioni e per gli/le operatori/trci giudiziari/e e dei Corpi di Polizia.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alle materie internazionali, europee e comparate, sia per gli specifici sbocchi in questo settore, sia, più in generale, per le imprese e la Pubblica Amministrazione, data la crescente importanza che assume, a tuttii livelli, la conoscenza del diritto transnazionale.

Al termine del corso triennale, è possibile la prosecuzione degli studi con il biennio di specializzazione più indicato per il percorso seguito. Presso il Dipartimento di Giurisprudenza sono istituiti corsi di laurea di II livello in Scienze amministrative e giuridiche delle organizzazioni pubbliche e private (particolarmente indicato per i percorsi Operatore/trice giuridico/a nelle imprese, Operatore/trice giuridico/a della PA e Operatore/trice giudiziario/a e dei Corpi di Polizia), e in European Legal Studies, indicato per il percorso Transnazionale. Seguendo un corso di II livello si acquisisce una laurea magistrale di ambito giuridico valida per qualsiasi sbocco professionale, escluse le professioni forensi.

Il Corso di laurea in Diritto per le imprese e le istituzioni di classe L-14 intende altresì offrire un possibile sbocco a Studenti/sse provenienti dal Corso di laurea magistrale a ciclo unico in  Giurisprudenza che intendano anticipare la fine del loro percorso di studi, acquisendo comunque una preparazione mirata.

L’impegno orario di studio riservato allo/a Studente/ssa è quantificato in circa il 70% dell’impegno orario complessivo (art. 5 comma 3 D.M. 270/04).

Per assistere gli/le Studenti/sse che incominciano il percorso di Studi al I anno è istituito un/una tutor, Studente/ssa del Corso di Laurea.


Attenzione! Gli orari e il luogo delle lezioni sono disponibili nella sezione Orario lezioni

I ANNO 2020_2021  
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0043 Diritto Privato 12 IUS/01 A
GIU0045 Diritto Costituzionale 9 IUS/08 A
GIU0404 Sociologia del Diritto 9 IUS/20 A
GIU0402 Storia del Diritto Europeo 6 IUS/19 A
GIU0048 Diritto Privato Romano 6 IUS/18 A
GIU0229 Economia Politica 9 SECS-P/01 B
GIU0054 Statistica 6 SECS-S/01 B
GIU0823 Abilità linguistiche 3 NN E
II ANNO 2021_2022  
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0052 Diritto Commerciale 9 IUS/04 B
GIU0056 Sistemi Giuridici Comparati 9 IUS/02 B
GIU0221 Diritto Penale I 9 IUS/17 B
GIU0053 Diritto dell'Unione Europea 6 IUS/14 B
GIU0839 Tecniche di Risoluzione dei Conflitti (elementi di procedura civile) 6 IUS/15 B
GIU0840 Bilancio d'esercizio ed elementi di economia aziendale 9 SECS-P/07 C
  Altre attività * 3 NN F
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0058 Diritto Bancario 6 IUS/05 B
GIU0031 Diritto Pubblico dell'Economia 6 IUS/21 B
GIU0085 Diritto delle assicurazioni 6 IUS/05 B
III ANNO 2022_2023  
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0062 Diritto Amministrativo 9 IUS/10 B
GIU0061 Diritto del Lavoro 9 IUS/07 B
GIU0064 Diritto Tributario 6 IUS/12 B
GIU0129 Politica Economica 6 SECS-P/02 C
/ Scelta dello studente 12 / D
/ Tirocinio/Seminario 6 NN F
GIU0050 Abilità Informatica 3 NN F
GIU0071 Prova Finale 6 NN E
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0870 Strumenti di controllo di gestione delle crisi d'impresa 6 SECS-P/07 C
GIU0003 Economia e Gestione delle Imprese 6 SECS-P/08 C
GIU0286 Economia degli Intermediari Finanziari 6 SECS-P/11 C
GIU0133 Storia Economica 6 SECS-P/01 C
GIU0128 Economia Internazionale 6 SECS-P/01 C
GIU0059 Diritto Penale dell'Impresa 6 IUS/17 C

I ANNO 2020_2021
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0043 Diritto Privato 12 IUS/01 A
GIU0045 Diritto Costituzionale 9 IUS/08 A
GIU0404 Sociologia del Diritto 9 IUS/20 A
GIU0402 Storia del Diritto Europeo 6 IUS/19 A
  Diritto Privato Romano (GIU0048) Storia della giustizia in Europa (GIU0702) 6 IUS/18 o IUS/19 A
GIU0229 Economia Politica 9 SECS-P/01 B
GIU0054 Statistica 6 SECS-S/01 B
GIU0823 Abilità linguistiche 3 NN E
II ANNO 2021_2022
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0052 Diritto Commerciale 9 IUS/04 B
GIU0056 Sistemi Giuridici Comparati 9 IUS/02 B
GIU0221 Diritto Penale I 9 IUS/17 B
GIU0053 Diritto dell'Unione Europea 6 IUS/14 B
GIU0036 Diritto internazionale 9 IUS/13 B
GIU0839 Tecniche di Risoluzione dei Conflitti (elementi di procedura civile) 6 IUS/15 B
GIU0126 Diritto Pubblico Comparato I 6 IUS/21 B
  Altre attività 3 NN F
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0093 Diritto Amministrativo Comparato 6 IUS/10 C
GIU0573 Diritto Sanitario Italiano e Comparato 6 IUS/21 C
GIU0472 Diritto alla lingua in Europa 6 IUS/21 C
GIU0585 Diritto Internazionale Privato 6 IUS/13 C
GIU0078 Diritto cinese 6 IUS/02 C
GIU0081 Diritto mulsumano  6 IUS/02 C
GIU0701 Diritto africano 6 IUS/02 C
GIU0529 Diritto Pubblico  e Governo delle differenze 6 IUS/21 C
GIU0030 Diritto Costituzionale comparato 6 IUS/21 C
III ANNO
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0064 Diritto Tributario 6 IUS/12 B
GIU0405 Diritto dell'Unione Europea II 9 IUS/14 C
/ Scelta dello studente 12 / D
/ Tirocinio/Seminario 6 NN F
GIU0050 Abilità Informatica 3 NN F
GIU0071 Prova Finale 6 NN E
Un insegnamento da 9 CFU a scelta tra:
GIU0062 Diritto Amministrativo 9 IUS/10 B
GIU0061 Diritto del Lavoro 9 IUS/07 B
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0129 Politica Economica 6 SECS-P/02 C
GIU0128 Economia Internazionale 6 SECS-P/01 C
GIU0127 Giustizia costituzionale comparata 6 IUS/21 C
GIU0031 Diritto Pubblico dell'Economia 6 IUS/21 C
GIU0487 Diritto dell'India  6 IUS/02 C
GIU0567 Diritti universali e immigrazione 6 IUS/21 C
GIU0082 Diritto Privato Comparato 6 IUS/02 C
GM103 Diritto Penale Comparato 6 IUS/17 C

I ANNO 2020_2021
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0043 Diritto Privato 12 IUS/01 A
GIU0045 Diritto Costituzionale 9 IUS/08 A
GIU0404 Sociologia del Diritto 9 IUS/20 A
GIU0402 Storia del Diritto Europeo 6 IUS/19 A
GIU0048 Diritto Privato Romano 6 IUS/18 A
GIU0229 Economia Politica 9 SECS-P/01 B
GIU0054 Statistica 6 SECS-S/01 B
GIU0823 Abilità linguistiche 3 NN E
II ANNO 2021_2022
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0052 Diritto Commerciale 9 IUS/04 B
GIU0056 Sistemi Giuridici Comparati 9 IUS/02 B
GIU0221 Diritto Penale I 9 IUS/17 B
GIU0053 Diritto dell'Unione Europea 6 IUS/14 B
GIU0839 Tecniche di Risoluzione dei Conflitti (elementi di procedura civile) 6 IUS/15 B
GIU0088 Diritto Costituzionale II 9 IUS/08 C
  Altre attività 3 NN F
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0126 Diritto Pubblico Comparato I 6 IUS/21 B
GIU0486 Informatica 6 INF/01 B
III ANNO
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0062 Diritto Amministrativo 9 IUS/10 B
GIU0061 Diritto del Lavoro 9 IUS/07 B
GIU0064 Diritto Tributario 6 IUS/12 B
GIU0129 Politica Economica 6 SECS-P/02 C
/ Scelta dello studente 12 / D
GIU0050 Abilità Informatica 3 NN F
/ Tirocinio/Seminario 6 NN F
GIU0071 Prova Finale 6 NN E
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0095 Diritto Amministrativo degli Enti Locali 6 IUS/10 C
GIU0536 Diritto Urbanistico 6 IUS/10 C
GIU0573 Diritto Sanitario Italiano e Comparato 6 IUS/21 C
GIU0093 Diritto Amministrativo Comparato 6 IUS/10 C
GIU0336 Diritto costituzionale regionale 6 IUS/08 C

I ANNO 2020_2021
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0043 Diritto Privato 12 IUS/01 A
GIU0045 Diritto Costituzionale 9 IUS/08 A
GIU0404 Sociologia del Diritto 9 IUS/20 A
GIU0402 Storia del Diritto Europeo 6 IUS/19 A
GIU0048 o GIU0702 Diritto Privato Romano (GIU0048) Storia della giustizia in Europa (GIU0702) 6 IUS/18 o IUS/19 A
GIU0229 Economia Politica 9 SECS-P/01 B
GIU0054 Statistica 6 SECS-S/01 B
GIU0823 Abilità linguistiche 3 NN E
II ANNO 2021_2022
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0052 Diritto Commerciale 9 IUS/04 B
GIU0221 Diritto Penale I 9 IUS/17 B
GIU0237 Diritto Processuale Penale 9 IUS/16 B
GIU0053 Diritto dell'Unione Europea 6 IUS/14 B
GIU0839 Tecniche di Risoluzione dei Conflitti (elementi di procedura civile) 6 IUS/15 B
GIU0088 Diritto Costituzionale II 9 IUS/08 C
  Altre attività 3 NN F
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0107 Diritto delle Prove Penali 6 IUS/16 B
GIU0538 Diritto Penitenziario 6 IUS/16 B
GIU0140 Medicina Legale I 6 MED/43 B
GIU0486 Informatica 6 INF/01 B
SCP0160 Sociologia della devianza  6 SPS/12 B
GIU0126 Diritto Pubblico comparato 6 IUS/21 B
III ANNO 
Codice Attività formativa CFU SSD TAF
GIU0062 Diritto Amministrativo 9 IUS/10 B
GIU0061 Diritto del Lavoro 9 IUS/07 B
GIU0064 Diritto Tributario 6 IUS/12 B
GIU0129 Politica Economica 6 SECS-P/02 C
/ Scelta dello studente 12 / D
/ Tirocinio/Seminario 6 NN F
GIU0050 Abilità Informatica 3 NN F
GIU0071 Prova Finale 6 NN E
Un insegnamento da 6 CFU a scelta tra:
GIU0110 Criminologia 6 IUS/17 C
GIU0540 Sociologia giuridico-penale 6 IUS/20 C
GIU0642 Clinica legale: carcere e diritti 6 IUS/20 C
GIU0573 Diritto Sanitario Italiano e Comparato 6 IUS/21 C
GIU0929 Medicina Forense 6 MED/43 C

Archivio regolamento dei piani di studio

 

Sono previste propedeuticità obbligatorie:

  1. Il primo esame obbligatorio di ogni settore scientifico disciplinare deve precedere quello delle altre materie dello stesso settore scientifico disciplinare. Inoltre esiste la propedeuticità fra le seguenti materie e i seguenti settori:
  • Diritto privato è propedeutico alle materie dei ssd: IUS/01, IUS/04, IUS/05, IUS/07, IUS/15.
  • Diritto costituzionale è propedeutico alle materie dei ssd: IUS/07, IUS/08, IUS/09, IUS/10,IUS/12, IUS/13, IUS/14, IUS/15, IUS/16, IUS/17, IUS/21
  • Economia politica è propedeutico alle materie dei ssd: SECS-P/01, SECSP/02, SECS-P/03,SECS-P/08, SECS-P/11, SECS-P/12.
  1. La frequenza alle varie attività formative è consigliata, ma non strettamente obbligatoria, salvo diverse indicazioni del docente.
  2. Le modalità e la verifica dell’obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal Corso di Laurea e rese note agli/le studenti/sse entro la data di inizio delle iscrizioni tramite il Manifesto degli studi e la Guida dello studente.

Gli esami sostenuti senza rispettare le propedeuticità saranno annullati al momento della registrazione dell'esame propedeutico.

*Propedeutico è l'esame che deve essere sostenuto per primo.

Per le propedeuticità degli anni precedenti si deve fare riferimento a quanto pubblicato al presente link.


(D.M. 270/04, art 6, comma 1 e 2)

Ai sensi del D.M. 270/04, per l’ammissione al corso è necessario il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di titolo equivalente conseguito all’estero, oltre ai requisiti richiesti dai regolamenti didattici degli Atenei.

Inoltre lo/a Studente/ssa deve possedere un adeguato livello di cultura generale, padronanza della lingua italiana, buone capacità espressive ed attitudini al ragionamento ed all’argomentazione. L’eventuale deficit di tali capacità viene accertato tramite un Test di Accertamento dei Requisiti Minimi (TARM), previsto per tutti i corsi di laurea dell'Università di Torino, che dovrà essere effettuato prima dell’iscrizione.


(D.M. 270/04, art 11, comma 3-d)
Lo/a Studente/ssa predispone e discute, seguendo le indicazioni del/lla Docente, un sintetico elaborato (tra le 50 e le 100 pagine) in una delle discipline studiate nel triennio. I criteri di valutazione della prova finale terranno in conto la correttezza lessicale, la coerenza logica ed argomentativa, la capacità di analizzare sinteticamente la tematica oggetto della prova.

(Art. 8, Regolamento Didattico del Cds)

  1. Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito almeno 180 crediti, ivi compresi quelli relativi alla preparazione della prova finale, lo/a studente/ssa, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’università, è ammesso/a a sostenere la prova finale. La prova finale, alternativamente, nella forma di tesi o di elaborato conclusivo:
    1. la tesi consiste in un lavoro di ricerca su un tema concordato con il/la relatore/trice, da cui emerga con chiarezza una domanda di ricerca e che sia corredata da una bibliografia che possa dar conto delle fonti reperite dal/la candidato/a;
    2. l’elaborato conclusivo consiste in un lavoro di approfondimento o una sintesi ragionata che il/la candidato/a deve svolgere sulla base di documenti forniti dal/la relatore/trice (ad esempio, una rassegna giurisprudenziale su un tema specifico, oppure una breve nota a sentenza o, ancora, un commento a uno o più contributi di dottrina).

In corso d’opera è possibile, previa valutazione e approvazione del/la relatore/trice, convertire la forma della prova finale da tesi a elaborato conclusivo, e viceversa. La tesi dovrà avere indicativamente una lunghezza di minimo 20.000 parole; l’elaborato conclusivo, di minimo 10.000 parole.

  1. La domanda di laurea può essere presentata dopo avere superato tutti gli esami inclusi nel piano di studio. Due è il numero massimo di esami che lo/a studente/ssa potrà sostenere dopo avere presentato domanda di laurea, previa autorizzazione del/la vice Direttore/Direttrice per la didattica del Dipartimento capofila, che valuterà la sussistenza dei presupposti temporali ai fini della registrazione dell’esame di profitto e del perfezionamento della procedura prodromica alla discussione della tesi finale.
  2. Il deposito del titolo della tesi deve avvenire almeno tre mesi prima della scadenza per il deposito della tesi. Il deposito del titolo dell’elaborato conclusivo deve avvenire almeno un mese prima della scadenza per il deposito della tesi. In caso di conversione della forma della prova finale da elaborato conclusivo a tesi dovranno decorrere i termini di deposito indicati per la tesi. Deposito del titolo e conversione della prova finale devono essere corredati della firma del/della relatore/trice. La tesi è discussa dal candidato alla presenza di una commissione composta da almeno tre docenti, tra i quali il/la relatore/rice.

L’elaborato conclusivo è valutato da una commissione composta da almeno tre docenti, tra i quali il/la relatore/rice, senza discussione orale.

Ogni lode conseguita dal/lla candidato/a nel corso della propria carriera universitaria vale un punteggio addizionale di 0,2 da sommarsi al voto di partenza in centodecimi con cui si è presentati in sede di esame di laurea.

La commissione esaminatrice attribuisce:

  1. fino a cinque punti, nel caso in cui il/la candidato/a abbia discusso la tesi;
  2. fino a tre punti, nel caso in cui il/la candidato/a abbia redatto l’elaborato conclusivo.

La commissione giudicatrice può deliberare, all’unanimità, di conferire la lode al/la candidato/a che abbia ottenuto il voto di 110/110.

  1. La valutazione conclusiva della carriera dello/a studente/ssa dovrà tenere conto delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale nonché di ogni altro elemento rilevante.
  2. I crediti relativi alla lingua straniera, associati alla prova finale previsti nella scheda delle attività formative, devono riguardare una delle lingue europee principali e si conseguono normalmente con apposite prove, secondo quanto indicato nei percorsi di studio.

Le presenti regole troveranno applicazione:

  • per le prove finali il cui titolo verrà assegnato dopo il 30 settembre 2020, e per coloro che, pur avendo il titolo assegnato prima di tale data, intendano avvalersi delle medesime;
  • in ogni caso, per tutte le prove finali che, a prescindere dal momento della assegnazione del titolo, saranno discusse dopo la sessione di aprile 2022.

 

 
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) 

I/le laureati/e del Corso svolgeranno attività professionali in ambito giuridico-amministrativo pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese, nelle organizzazioni internazionali, per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridica.

Alla molteplicità dei possibili sbocchi corrispondono i diversi percorsi di specializzazione.

Il Corso intende formare tecnici/tecniche dell’amministrazione e dell’organizzazione, capaci di operare sia nel settore pubblico che nel settore privato, in ruoli nei quali sono necessarie

specifiche competenze giuridiche.

Pur nella diversità di tali contesti, essi sono accomunati dal fatto che la crescente complessità delle conoscenze e competenze richieste implica l’utilizzo di figure più qualificate, connotate da professionalità, iniziativa e assunzione di responsabilità, anche

in ruoli diversi da quelli tradizionalmente ricoperti dai/lle laureati/e in Giurisprudenza.

Il Corso potrà dunque offrire operatori/trici alle imprese pubbliche e private attivi nei diversi settori (servizi commerciali, finanziari, bancari, assicurativi, etc.), operatori/trici giuridico-economici/che alle agenzie pubbliche che interagiscono con le imprese private (INPS, INAIL, Camere di Commercio, etc.), oltre a formare figure più tradizionali destinate ad operare nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni (enti territoriali, aziende ospedaliere, etc.).

Fra gli altri possibili sbocchi professionali del corso si possono menzionare: segretari/rie amministrativi, amministratori/trci di stabili e condomini, personale ausiliario dell’autorità giudiziaria ordinaria e amministrativa.

Il percorso per Operatore giudiziario e dei corpi di polizia favorisce in particolare l’accesso a professioni quali il/la cancelliere/a presso i tribunali e altre figure ausiliarie all’interno dei Corpi di Polizia . Il percorso si avvale della collaborazione del Corpo di Polizia Municipale di Torino.

Il corso prepara alla professione di:

  • Esperti legali in imprese o enti pubblici
  • Tecnici del lavoro bancario
  • Altre professioni in ambito finanziario-assicurativo
  • Consulenti del lavoro
  • Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati
  • Tecnici dei servizi giudiziari

Per facilitare la conoscenza e la sperimentazione delle attività professionali nei quattro percorsi, sono attivati tirocini: presso aziende, banche, compagnie di assicurazione, società, studi legali per il percorso di Operatore/trice giuridico/a nelle imprese; ancora presso studi legali, enti e aziende che hanno contatti con l’estero per il percorso transnazionale; presso la Regione, Province, Comuni, enti e agenzie pubbliche per il percorso di Operatore/trice giuridico/a della Pubblica Amministrazione (è stata attivata una proficua collaborazione con l’ufficio immigrazione del Comune di Torino, oltre che con l’ufficio del Difensore Civico della Regione Piemonte); presso tribunali, procure, la Corte d’Appello e la Polizia Municipale di Torino per il percorso di Operatore/trice giudiziario/a e dei Corpi di Polizia. Sono previste per la scelta e l’assistenza nei tirocini le competenze dell’ufficio Job Placement e tutor per i singoli percorsi (Professori/sse G. Mignone per il percorso Operatore/trice giuridico/a nelle imprese; S. Cantoni per il percorso Transnazionale, M. Lupano per il percorso Operatore/trice giuridico/a della Pubblica Amministrazione e C. Blengino per Operatore/trice giudiziario/a e dei Corpi di Polizia).

Per l’illustrazione dei percorsi e l’attività di tutoraggio vengono organizzati all’inizio dell’anno accademico incontri con il/la Presidente, il/la tutor degli/lle Studenti/sse e il/la Responsabile amministrativo/a dei tirocini, rivolti agli/lle Studenti/sse di tutti i percorsi.

Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento del Sistema Universitario Italiano (AVA)

Al CUN (Consiglio Universitario Nazionale) e all'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) sono attribuiti compiti distinti ai fini dell'accreditamento, da parte del Ministero, dei Corsi di Studio delle Università.

 

Il CUN è chiamato ad esprimersi in fase di istituzione del corso di studio, mentre l'ANVUR è chiamata ad esprimersi in fase di accreditamento e di attivazione del Corso di Studio.

 

Il processo di accreditamento da parte dell'ANVUR previsto dal DM n.47 del 30 Gennaio 2013   include la predisposizione, da parte del Corso di Studio, di una documentazione di auto-valutazione basata sulla propria assicurazione di qualità.

 

Visualizza i documenti relativi all'accreditamento periodico del Corso di Laurea Diritto per le imprese e le istituzioni (Classe L-14)

 

Ultimo aggiornamento: 14/09/2020 14:13
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