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Diritto penitenziario

 

Penitentiary law

 

Anno accademico 2015/2016

Codice attività didattica
GIU0538
Docenti
Prof. Laura Maria Scomparin (Titolare del corso)
Dott. Giulia Mantovani (Titolare del corso)
Corso di studio
Laurea I liv. in Diritto per le imprese e le istituzioni (D.M. 270/2004) [f004-c705]
Anno
2° anno
Tipologia
Caratterizzante o A scelta in tutti i corsi di studio del Dipartimento
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
IUS/16 - diritto processuale penale
Erogazione
Mista
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze di base nell’ambito disciplinare di riferimento.
Per sostenere l’esame è necessario aver superato Diritto penale e Diritto Processuale penale.
 
 

Avvisi

Convegno: "Giustizia minorile a rischio? Idee a confronto sul progetto di riforma della giustizia civile" (possibilità di riconoscimento CFU) Lavori di aggiornamento sulle pagine degli insegnamenti "Diritto penitenziario" - ESAME "Diritto penitenziario" - Visita Casa circondariale del 9.5.2016 Diritto penitenziario - Esito esonero 12.4.2016 "Diritto penitenziario" - Richiesta visita in carcere
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti
metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte
dall’ordinamento penitenziario alle esigenze dell’effettività della pena e
della prevenzione (generale e speciale), sotto il profilo dell’efficacia e del
rispetto delle garanzie individuali fondamentali.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

Gli studenti dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante l’insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".

In particolare al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno dimostrare:

-  conoscenza dei principi fondamentali del sistema penitenziario

-  conoscenza del ruolo e delle competenze dei soggetti dell’esecuzione penitenziaria, nonché dei principi del trattamento rieducativo

-  padronanza del catalogo delle misure alternative alla detenzione

-  capacità  di rapportare le nozioni apprese a casi pratici

 

Programma

  • Italiano
  • English

Il sistema penitenziario italiano. Principi sovranazionali e costituzionali.  Soggetti. Condizioni di detenzione. Osservazione e trattamento. Circuiti penitenziari (alta sicurezza, istituti a custodia attenuata, istituti per minorenni...). Sistema disciplinare. Misure alternative alla detenzione. Magistratura e procedimenti di sorveglianza.

Nella seconda parte del corso gli studenti saranno invitati a partecipare ad alcune attività integrative in forma seminariale, in sostituzione di una parte del programma d'esame.

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Lezioni frontali e attività seminariale

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

[Italiano]]

Per i frequentanti.

  • Prima parte del corso (4 cfu).

- Dal 29/2/2016 all’11/4/2016 (11 lezioni): lezioni in presenza a frequenza obbligatoria (4 assenze consentite).

- 12/4/2016: esonero scritto (composto da domande di tipo strutturato a risposta chiusa - scelta multipla, vero/falso, completamento e da domande a risposta aperta) sugli argomenti affrontati:

a) durante le lezioni;

b) nel testo Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, pp. 187-285 (Cap. I, Definizione, fonti e matrici storico-dogmatiche; Cap. II, Soggetti e ruoli; Cap. III, Osservazione e trattamento; Cap. IV, Circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti);

c) nella dispensa di aggiornamento reperibile alla voce “Materiali didattici”, limitatamente alle seguenti parti:

  • · Cap. I, Soggetti e trattamento intramurario (tutto)
  • · Cap. II, La chiusura degli O.P.G. (tutto)
  • · Cap. III, L’emergenza legata al sovraffollamento carcerario: paragrafi 1 (Il c.d. “piano carceri”), 5 (Sovraffollamento e giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo), 6 (Il risarcimento del “danno da sovraffollamento”)
  • · Cap. IV, Le più recenti misure emergenziali: paragrafi 1 (Le modifiche in tema di ordine di esecuzione delle c.d. pene brevi), 5 (Le norme in tema di lavoro penitenziario), 6 (Il più facile accesso ai permessi-premio), 11 (La tutela dei diritti dei detenuti).

 

  • · Seconda parte del corso (2 cfu).

La seconda parte del corso, dedicata all'esecuzione penale extramuraria, si svolgerà attraverso tre lezioni in presenza (18, 19 e 26 aprile) e la successiva organizzazione di lavori in gruppo. Coloro che avranno superato l’esonero e frequentato almeno 2 delle 3 lezioni dedicate all’esecuzione extramuraria potranno:

a) accedere alla parte laboratoriale con suddivisione in piccoli gruppi di lavoro interdisciplinari sotto la supervisione di un avvocato

oppure

b) sostenere, in sede d’esame, una prova orale sulle misure alternative alla detenzione. In tal caso è richiesto lo studio:

- degli appunti relativi alle 3 lezioni citate;

- del testo Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, limitatamente al Cap. V (Le alternative alla detenzione);

- della dispensa di aggiornamento reperibile alla voce “Materiali didattici”, limitatamente alle seguenti parti:

  • · Cap. III (L’emergenza legata al sovraffollamento carcerario): paragrafi 2 (L’esecuzione al domicilio delle pene detentive entro il limite di diciotto mesi), 3 (L’evasione e i reati commessi dal condannato in regime di misura alternativa)
  • · Cap. IV (Le più recenti misure emergenziali): paragrafi 2 (Le nuove modalità di concessione della liberazione anticipata), 3 (La c.d. liberazione anticipata speciale), 4 (Il trattamento dei c.d. recidivi reiterati), 7 (Le modifiche in tema di affidamento in prova e detenzione domiciliare), 8 (Il “braccialetto elettronico”), 9 (Le novità in tema di espulsione dello straniero).

 

  • · Esame finale negli appelli estivi (fino a settembre compreso): verranno valutati complessivamente il risultato conseguito nell'esonero ed il lavoro in gruppo svolto nella seconda parte del corso o il risultato conseguito nell'esonero e la prova orale sostenuta in tema di esecuzione penale extramuraria. Gli studenti che non avranno raggiunto la sufficienza dovranno nuovamente sostenere l’esame secondo le modalità indicate per i non frequentanti.

Per i non frequentanti.

-       Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, pagg. 187-339 (Cap. I, Definizione, fonti e matrici storico-dogmatiche; Cap. II, Soggetti e ruoli; Cap. III, Osservazione e trattamento; Cap. IV, Circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti; Cap. V, Le alternative alla detenzione; Cap. VI, Le misure di sicurezza); 

-       dispensa di aggiornamento reperibile alla voce “Materiali didattici”: la dispensa deve essere interamente studiata, con l’unica eccezione del paragrafo intitolato “La semplificazione del procedimento di sorveglianza”;

-       Sovraffollamento carcerario e diritti dei detenuti, Giappichelli 2015, pp. XIII - 27 e 85 - 151.

 

 

  • English

Attending students.

  • First part of the course (4 cfu).

-       From 29/2/2016 to 11/4/2016 (11 lessons): lessons (only 4 absences are permitted).

-       12/4/2016: intermediate written test (both multiple-choice and open-response questions) about:

a) lessons;

b) Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, pp. 187-285 (Cap. I, Definizione, fonti e matrici storico-dogmatiche; Cap. II, Soggetti e ruoli; Cap. III, Osservazione e trattamento; Cap. IV, Circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti);

c) handouts that are available online in the “Materiali didattici” area:

  • · Cap. I, Soggetti e trattamento intramurario
  • · Cap. II, La chiusura degli O.P.G.
  • · Cap. III, L’emergenza legata al sovraffollamento carcerario: paragrafi 1 (Il c.d. “piano carceri”), 5 (Sovraffollamento e giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo), 6 (Il risarcimento del “danno da sovraffollamento”)
  • · Cap. IV, Le più recenti misure emergenziali: paragrafi 1 (Le modifiche in tema di ordine di esecuzione delle c.d. pene brevi), 5 (Le norme in tema di lavoro penitenziario), 6 (Il più facile accesso ai permessi-premio), 11 (La tutela dei diritti dei detenuti).

 

  • · Second part of the course (2 cfu).

The second part of the course will be focused on alternatives to imprisonment. It is composed of 3 lessons and seminar activities. After passing the intermediate test and attending at least 2 lessons about alternatives to imprisonment, students will be admitted to:

a)  work in small interdisciplinary groups, under a lawyer’s direction

or

b) take a spoken exam about alternatives to imprisonment. In this case, students have to study:

- lessons;

- Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, Cap. V (Le alternative alla detenzione);

- handouts that are available online in the “Materiali didattici” area:

  • · Cap. III (L’emergenza legata al sovraffollamento carcerario): paragrafi 2 (L’esecuzione al domicilio delle pene detentive entro il limite di diciotto mesi), 3 (L’evasione e i reati commessi dal condannato in regime di misura alternativa)
  • · Cap. IV (Le più recenti misure emergenziali): paragrafi 2 (Le nuove modalità di concessione della liberazione anticipata), 3 (La c.d. liberazione anticipata speciale), 4 (Il trattamento dei c.d. recidivi reiterati), 7 (Le modifiche in tema di affidamento in prova e detenzione domiciliare), 8 (Il “braccialetto elettronico”), 9 (Le novità in tema di espulsione dello straniero).

 

 

 

  • Final grade will be determined by performance on the results of the intermediate test and a final oral examination about the results of the seminar activities or by performance on the results of the intermediate test and the spoken exam about alternatives to imprisonment. If they don’t pass the exam, students have to take it again like non attending students.

 

 Non attending students.

-       Giustizia penale e servizi sociali, Laterza 2009, pagg. 187-339 (Cap. I, Definizione, fonti e matrici storico-dogmatiche; Cap. II, Soggetti e ruoli; Cap. III, Osservazione e trattamento; Cap. IV, Circuiti penitenziari e differenziazioni tra detenuti; Cap. V, Le alternative alla detenzione; Cap. VI, Le misure di sicurezza); 

-       handouts that are available online in the “Materiali didattici” area, apart from par. “La semplificazione del procedimento di sorveglianza”;

-       Sovraffollamento carcerario e diritti dei detenuti, Giappichelli 2015, pp. XIII - 27 e 85 - 151.

 

 

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

Il manuale di riferimento sarà indicato all’inizio del corso: v. "Modalità di verifica dell'apprendimento". 
Gli studenti disporranno inoltre delle dispense di aggiornamento pubblicate nella sezione “Materiali didattici”, ove sono reperibili anche la legge n. 354 del 1975 e il d.P.R. n. 230 del 2000.

 

Note

Tabella degli orari

  • Italiano
  • English

Le docenti ricevono gli studenti previo appuntamento, scrivendo ai
seguenti indirizzo:

laura.scomparin@unito.it

giulia.mantovani@unito.it

Registrazione
  • Chiusa
    Apertura registrazione
    04/04/2016 alle ore 15:30
    Chiusura registrazione
    11/04/2016 alle ore 15:30
     
    Ultimo aggiornamento: 04/04/2016 15:06
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