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Oggetto:
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Diritto dell'esecuzione penale

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Anno accademico 2012/2013

Docenti
Prof. Giovanni Paolo Voena (Titolare del corso)
Prof. Serena Quattrocolo (Titolare del corso)
Anno
3° anno 4° anno 5° anno
Tipologia
A scelta dello studente
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
IUS/16 - diritto processuale penale
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Programma

1. II giudicato e i principi generali in materia esecutiva II fenomeno esecutivo in generale. – Le fonti del diritto dell’esecuzione penale. – Esecutività e irrevocabilità (con riferimento anche alla formazione progressiva del giudicato). - La crisi del giudicato e l'ampliamento dei mezzi revocatori – Gli effetti preclusivi del giudicato penale (divieto di un nuovo processo) e gli effetti positivi (l’efficacia extrapenale del giudicato).
2. L’esecuzione della pena detentiva. II pubblico ministero quale organo promotore dell’esecuzione penale; il ruolo del difensore. – L’esecuzione delle pene detentive (la determinazione della pena espianda attraverso la detrazione del “presofferto” e l'applicazione del concorso di pene; l’ordine di esecuzione; la sospensione dell’esecuzione quale strumento di “raccordo” tra esecuzione formale ed esecuzione in concreto alla luce della l. n. 165/1998).
3. II giudice e il procedimento di esecuzione L’individuazione del giudice dell’esecuzione – IIprocedimento tipico e quello de plano. – Le questioni oggetto del procedimento di esecuzione (la verifica del “titolo esecutivo”; il contrasto pratico fra giudicati ex art. 669 c.p.p.; la revoca della sentenza per abolitio criminis; l’applicazione della disciplina del concorso formale e del reato continuato; le questioni residue).
4. La magistratura e il procedimento di sorveglianza L’esecuzione “in concreto” della pena detentiva. – II magistrato e il tribunale di sorveglianza (composizione, funzioni, criteri di ripartizione della competenza). – I procedimenti avanti il magistrato e il tribunale di sorveglianza (il procedimento ex art. 678 c.p.p. e i procedimenti de plano).


MODALITÀ DIDATTICHE

Parallelamente al corso verrà attivato un seminario, nell’ambito del quale gli studenti, divisi in piccoli gruppi, saranno invitati adapprofondiresingolitemi, che saranno oggetto di discussione orale all’interno del seminario e di successiva relazione scritta. I risultati del seminario saranno valutati ai fini dell’esame.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

Per coloro che hanno frequentato proficuamente le lezioni ed hanno presentato con esito positivo la relazione scritta è sufficiente la preparazione sugli appunti delle lezioni.

Per coloro che preferiscono sostenere l’esame in forma tradizionale:
F.Caprioli, D. Vicoli, Procedura penale dell’esecuzione, Giappichelli, Torino, II edizione 2011, pp. 1-200 e 237-376.
È assolutamente indispensabile la costante consultazione di un codice di procedura penale in edizione aggiornata.



Oggetto:

Note

Si consiglia agli studenti di seguire il corso dopo aver sostenuto (o, quantomeno, preparato) l’esame di procedura penale.

Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 15/05/2013 13:52
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