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Oggetto:
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Sistemi giuridici comparati (L-P), ex sezione O

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Comparative Law - Legal Traditions of the World

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Anno accademico 2015/2016

Codice dell'attività didattica
GIU0056
Docente
Prof. Barbara Pasa (Titolare del corso)
Corso di studi
Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - a Torino (D.M. 270/2004) [f004-c501]
Anno
2° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
9
SSD dell'attività didattica
IUS/02 - diritto privato comparato
Modalità di erogazione
Mista
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Obbligatoria
Tipologia d'esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità, si consiglia di affrontare il corso solo se in possesso di adeguata conoscenza dei principali istituti di diritto privato e di diritto costituzionale.
Si considera prerequisito necessario l'appropriato utilizzo della terminologia tecnico-giuridica in lingua italiana.
Even though specific prerequisites are not required, it is advisable to have previous knowledge of the main concepts of private and constitutional law. It is necessary to have a good knowledge of the appropriate technical and legal terminology in Italian.
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Gli argomenti trattati, le competenze e le abilità che si intendono formare costituiscono parte essenziale del percorso formativo del giurista contemporaneo. In particolare, il corso introduce alla conoscenza delle diverse tradizioni giuridiche, in prospettiva diacronica e sincronica, e indirizza i discenti alla comprensione e alla soluzione di casi giurisprudenziali rilevanti.

I principali obiettivi formativi riguardano : 

a) la capacità di integrare le conoscenze relative al proprio sistema di diritto con quelle riguardanti altri ordinamenti o sistemi che utilizzano meccanisimi di controllo sociale diversi;

b) la capacità di riconoscere il pluralismo delle fonti e la sua complessità, nella consapevolezza che non tutti gli ordinamenti giuridici sono modellati sul diritto romano, e che non tutti presentano il medesimo grado di fedeltà alla lettera della legge scritta;

c) la capacità di formulare giudizi critici sulla base di informazioni limitate o incomplete, inclusa la capacità di riflessione autonoma su responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle conoscenze acquisite circa la diversità del diritto e la sua mutevolezza;

d) la capacità di applicare le metodologie della comparazione giuridica, al fine di acquisire competenze  multidisciplinari per un proficuo studio delle diverse tradizioni giuridiche;

e) l'abilità di applicare tali metodi alla soluzione di casi pratici che presentano elementi di estraneità.

L'acquisizione di tali competenze ed abilità  sarà indispensabile nei successivi anni di studio, quando i discenti potranno approfondire lo studio di altri diritti (diritto anglo-americano, diritto africano, diritto cinese, diritto dell'India...) o alcuni temi specifici di diritto comparato (diritto privato comparato, costituzionale comparato, diritto privato europeo, contratti internazionali, ecc.)

Obiettivo finale è quello di formare futuri laureati dotati di competenze e abilità giuridiche spendibili a livello transnazionale, e di sensibilità rispettose delle diverse culture giuridiche. Qualità indispensabili sia per le professioni forensi tradizionali (avvocato, magistrato, notaio), sia per quelle più innovative (traduttore giuridico, mediatore giuridico, operatore in ONG), sia infine per accedere alla carriera  diplomatica o all’amministrazione pubblica  comunitaria.

 

The topics covered by the course, the skills and abilities that we intend to teach are an essential part of the training for contemporary jurists.

In particular, by the end of the course, students should be aware of the differences and similarities among legal traditions, in synchronic and diachronic perspectives, of contamination across borders via cultural borrowings; students are encouraged to understand legal pluralism and to assess relevant case-law.

Students are strongly encouraged to learn:

a) the ability to understand their national legal system in relation to other legal systems that use different mechanisms of social organization;

b) the ability to recognize the plurality of sources of law, and their complexity and that not all sources coincide perfectly with the written law; students should be aware of the fact that the citizens’ co-existence and their interests may be reached following legal models that differ from the Roman heritage;

c) the ability to make critical observations, including the ability of independent thinking on social and ethical responsibilities related to what they have learnt about diversity of law and its changes;

d) the ability to apply different methods of comparative law, in order to acquire multi-disciplinary skills for a successful study of different legal traditions;

e) the ability to apply these methods to the solution of practical cases. The acquisition of these skills and abilities will be indispensable in subsequent years of study, when students can enhance their knowledge of other laws (Anglo-American law, African law, Chinese law, law of India ...) or specific issues of comparative law (comparative private law, comparative constitutional law, European private law, international contracts, etc.)

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine del corso, i discenti dovranno conoscere:

  • le principali questioni connesse alle classificazioni delle tradizioni e dei sistemi giuridici esistenti;
  • le più importanti metodologie di cui si avvale la comparazione;
  • le maggiori questioni relative a diritto e lingua, traduzione giuridica e interpretazione;
  • le principali dinamiche di mutamento giuridico e riforma legislativa;
  • i quesiti giuridici che solleva l'attuale fase di globalizzazione;
  • le tradizioni giuridiche del mondo: Civil Law, Common Law, islamica, africana subsahariana, indiana, cinese tra le altre;

Inoltre, al termine del corso, gli studenti dovranno sapere:

  • tratteggiare una basilare comparazione, diacronica e sincronica, tra istituti presenti in diversi ordinamenti giuridici;
  • utilizzare modalità e criteri di classificazione comparatistica in relazione a ordinamenti giuridici nazionali;
  • valutare criticamente ed autonomamente fonti e documenti, svolgendo ricerche bibliografiche ed utilizzando browser e motori di ricerca con un buon grado di competenza autonoma;
  • redigere brevi saggi a carattere giuridico-comparativo.

 

By the end of the course students should be familiar with:

  • the main questions related to classifications of traditions and existing legal systems;
  • the most important methods used by comparatists;
  • the major issues related to law and language, legal translation and interpretation;
  • the dynamics of legal change, transplants and legislative reforms;
  • the main questions raised by the current ‘globalisation of law’;
  • the legal traditions of the world: Civil Law, Common Law, sub-Saharan African tradition, Islamic tradition, Hindu tradition and Chinese, among others.

In addition, at the end of the course, students will need to know:

  • how to compare legal institutions in different legal systems;
  • how to use comparative taxonomic models in relation to different legal systems;
  • how to independently and critically evaluate sources of law and documents of different type (case law, legislation, customs..), bibliographic data (also using browsers and search databases),
  • how to write a short research paper and a brief essay in comparative law.
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Modalità di insegnamento

Il corso avrà una durata pari a 60 ore (9 CFU).

In via sperimentale, quest'anno il corso sarà erogato in modalità 'blended' : essa comporta un apprendimento attivo e challenge-based (si intendono tutti gli approcci didattici come il PBL – Problem-Based Learning, il TBL – Task-Based Learning, il PBL – Project-Based Learning, il Cooperative Learning, ecc.).

Tale modalità di insegnamento permette di spostare il focus dell’erogazione didattica dalla figura del professore a quella dello studente, al quale viene richiesto di partecipare attivamente alla costruzione della propria formazione. Si tratta di un passaggio da modelli di apprendimento trasmissivi a modelli di carattere costruttivo e collaborativo, in cui si afferma la centralità del ruolo dello studente, la funzionalità del docente come facilitatore, piuttosto che come fonte del sapere, e lo stimolo della motivazione e dell’indagine autonoma.

Tale modalità servirà inoltre  agli studenti per consolidare, ampliare e approfondire gli argomenti del corso, anche in vista delle competenze necessarie alla stesura della tesi di laurea magistrale. Inoltre essa assicurerà una buona formazione anche agli studenti impossibilitati alla frequenza regolare per motivi di lavoro, tirocini formativi o scambi Erasmus.

A tali fini, l’erogazione dell’insegnamento avverrà con le seguenti modalità:

  • 40 ore - didattica tradizionale (in classe);
  • 20 ore - partecipazione ad attività tramite piattaforma MOODLE (a distanza).

L'attività a distanza (20 ore) si svolgerà per 'Unità Didattiche'. Tali Unità Didattiche (che, quanto a tematiche, coincidono con i Capitoli del  libro di testo consigliato)  constano di una Scheda di Presentazione dell’Unità, e di Approfondimenti. Gli studenti sono tenuti a consultare i materiali forniti via MOODLE e a compilare i test di autovalutazione caricati sulla piattaforma. Per sollecitare una partecipazione attiva al corso saranno utilizzati un forum didattico e una chat - ‘question time’, attraverso i quali gli studenti potranno chiarire tra loro e con l’ausilio di un tutor i dubbi rilevanti. È utile che gli stessi studenti provino a rispondere alle domande dei colleghi, verificando così il grado della propria preparazione (naturalmente il tutor rimane sempre pronto ad intervenire nella discussione). Il tutor controlla e risponde ai messaggi degli studenti fornendo nuovi spunti di discussione e feedbacks.

Gli studenti cd. ‘non frequentanti’ parteciperanno alle attività indicate nella piattaforma MOODLE, affiancando tale esperienza didattica allo studio del libro di testo indicato (v. Testi consigliati).

 

The length of the course is 60 hours (9 ECTS). Experimentally, this year the course will be ‘blended’: it will entail an active learning and a challenge-based approach (meaning all educational approaches as the PBL-Problem-Based Learning, the TBL-Task-Based Learning, the PBL – Project-Based Learning, the Cooperative Learning, etc.). This different approach allows students participate actively in their own training. The new learning model has a constructive and collaborative character, which places the student at the centre of the learning process, thus the teacher is a facilitator and motivator. This teaching approach will also allow students to consolidate, broaden and deepen the topics of the course. Furthermore, it will ensure a good training for students who are unable to attend classes regularly.

Therefore, the course will be organized as follows:

Lectures: 40 hours

Online activities -MOODLE platform (distance): 20 hours

E-learning activites (20 hours) will divided into ' Units '. These teaching Units (which, as for contents, coincide with the Chapters of the recommended textbook) consist of a presentation of the Unit, and insights. Students are required to consult the materials provided on the platform and to fill in the self-assessment test. To encourage an active participation, we will use a forum and a chat based on a 'question time', through which students can discuss and consult the tutor for clarifications. The tutor monitors and responds to the students’ messages by providing new ideas for discussion and feedback. Students who cannot attend the lectures may participate in activities indicated in the MOODLE platform. (see Reading Materials).

 

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'acquisizione delle conoscenze, abilità e capacità sopra indicate sarà verificata a metà corso tramite redazione di un breve saggio scritto e, a fine corso, con un colloquio orale  (indicativamente in pre-appello) .

La modalità 'blended'  prevede, infatti, una verifica delle conoscenze, competenze e abilità che tiene conto tiene conto delle varie modalità di apprendimento e pertanto dei  risultati conseguiti nella redazione del breve saggio, nell’esame orale, e della partecipazione attiva all’autovalutazione, alla chat - question time, al forum di discussione (ad es. condivisione dei propri appunti scritti e valutazione critica dei lavori degli altri studenti).

In particolare la valutazione degli studenti sarà compiuta seguendo i seguenti criteri:

  • Esame orale: votazione in trentesimi;  peso 55 %
  • Redazione di saggio breve (ca. 3000 parole): votazione in lettere (A, B, …); peso 35%;
  • La qualità della partecipazione attiva a forum, autovalutazione, peer review e chat-question time sarà valutata con un peso pari al 10%.

 

The acquisition of knowledge, skills and abilities listed above will be checked with a mid-term exam that will consist of writing a short essay, and an oral examination at the end of the course. Blended teaching, in fact, checks knowledge, skills and abilities, taking into account the various learning methods, and the results of the essay, oral exam, active participation in self-assessment tests, forum, chat and question time discussion. In particular, the final grade will be based on the following criteria:

  • Oral examination: grading system: 30-point scale - 55% of the final grade;
  • Short essay (ca. 3000 words): grading system: letters (A, B, ...) -35% of the final grade;
  • Active participation in the forum, self-assessment test, peer review and chat-question time will make up10% of the final grade.

 

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Programma

Il corso è strutturato in 10 (dieci) Unità Didattiche che verranno indicate ogni anno dal docente, scelte ‘a rotazione’ tra i seguenti argomenti, corrispondenti ai Capitoli del libro di testo consigliato:

1)      Introduzione alla Comparazione Giuridica: tassonomie a confronto; comparazione descrittiva vs. dinamica; comparative law and economics; misurare il diritto?

2)      Lingua, Diritto e Flussi Giuridici: diritto, lingua e traduzione; circolazione di modelli giuridici e trapianti di norme; diritto e globalizzazione.

3)      Tratti del Common Law inglese: il Common Law e il writ; l’equity; le riforme del XIX secolo e il sistema delle corti.

4)      Tradizione di Common Law e Stare Decisis: lo stile della sentenza; la dottrina del precedente; l’interpretazione della legge in diritto inglese; le aperture del sistema.

5)      Tratti del Common Law Statunitense nel Disegno della Costituzione Federale: la Costituzione federale; il controllo giudiziario di costituzionalità; gli emendamenti ed il bill of rights.

6)      Giudici e Dottrina nel Common Law Statunitense: lo stile della sentenza e stare decisis; l’organizzazione delle corti; lo stile della sentenza; il ruolo della dottrina.

7)      Tradizione di Civil Law e Jus Dicere: Civil Law e diritto romano; la crisi dello jus commune; il mito del Codice; il dialogo tra giudici e dottrina; età della decodificazione e codificazioni emergenti.

8)      Il Modello Francese: rivoluzione francese e Code Civil; la scuola dell’esegesi; lo stile della sentenza; il successo del modello francese.

9)      I Modelli di Lingua Tedesca: l’ABGB; dall’ALR al BGB; il successo del modello tedesco; la codificazione civile in Svizzera.

10)  Il Diritto Privato Europeo: l’armonizzazione del diritto privato europeo; la circolazione dei modelli in ambito europeo; prima e dopo Draft Common Frame of Reference.

11)  La Tradizione Giuridica Islamica: l’Ultima Rivelazione; le fonti della Shariʿah; il qāḍī e la giustizia, il diritto dei paesi islamici.

12)  La Tradizione Giuridica Indiana: pluralità e diritto del diritto indiano; il diritto tradizionale indù; il periodo coloniale; l’indipendenza.

13)  La Tradizione Giuridica dell’Asia Orientale: Confucianesimo e fonti del diritto; la Cina: le grandi epoche del diritto cinese; la modernizzazione del diritto cinese tra continuità e discontinuità.

14)   La Tradizione Giuridica Africana: il diritto dei paesi africani; il diritto tradizionale; il periodo coloniale; l’indipendenza.

15)  Esercizio di Comparazione: la responsabilità extracontrattuale.

Ciascuna Unità Didattica è corredata da una Scheda di Presentazione nella quale trovare utili informazioni per lo studio. Oltre all’indicazione del programma, nella Scheda vengono segnalate le fonti normative, la giurisprudenza rilevante nonché le pagine del manuale e gli approfondimenti da studiare. Vi sono inoltre finestre di studio (Approfondimenti), che aiutano nella comprensione degli argomenti più complessi e problematici, e documenti dai quali trarre utili informazioni; talvolta, infine, vengono segnalate letture opzionali. Un breve test di autovalutazione conclude ciascuna Unità Didattica.

The course is structured in 10 (ten) units that will be chosen each year among the following topics (corresponding to Chapters of the recommended textbook):

1) Introduction to Comparative Law: methodologies and taxonomies; descriptive vs. dynamic comparison; comparative law and economics.

2) Language, Law and Legal Change: law, language and translation; circulation of legal models and rules; legal transplants; law and globalization.

3) English Common Law: the Common Law and the writ; the Court of equity; the reforms in 19th century and the modern court system.

4) The tradition of Common Law and Stare Decisis: the style of the judgment; the doctrine of precedent; the interpretation of the law in English common law; the legal system after the Human Rights Act.

5) American Common Law: the Federal Constitution and the Law of the States; the judicial review of the Bill of Rights.

6) Judges and Professors in the American Common Law: the style of the judgment and stare decisis; the court system and its organization; legal literature.

7) Tradition of Civil Law and Jus Dicere: Civil Law and Roman law; the crisis of the jus commune; the myth of the codification; the dialogue between judges and professors.

8) The French model: the French Revolution and the Code Civil; the school of Exégèse; the style of the judgment; the success of the French model.

9) The German models: the ABGB; from the ALR to the BGB; the success of the German model; the codification in Switzerland.

10) The European private law: the harmonization of European private law; the circulation of models within Europe; before and after the Draft Common Frame of Reference; the CESL.

11) The Islamic Legal Tradition: the last Revelation; the sources of the Shari ' ah; the Qadi and justice; the law of  Islamic countries.

12) The Hindu Legal Tradition: legal pluralism; the traditional Hindu Law; the colonial period; the post-independence period.

13) The Legal Tradition of Asia: Confucianism and sources of law; China: the great epochs of Chinese law; the modernization of Chinese law between continuity and discontinuity.

14) The Sub-Saharan African Legal Tradition: the law of African countries; the traditional law; customs and the magic element; the colonial period; the post-independence period.

15) An Exercise of Comparison in the field of non-contractual liability: cases and materials.

Each Unit is a presentation with useful information for the students: the course description; the sources of law; the relevant jurisprudence; the manual and the glossary. There are also ‘Study Windows’ which help in better understanding complex and problematic parts of the course. Optional readings are also suggested. A short self-assessment test concludes each Unit.

 

Testi consigliati e bibliografia

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Durante il primo incontro di presentazione del corso in aula (cui si invitano a partecipare anche i futuri ‘non frequentanti’) sarà presentato il sistema Moodle e dunque le Unità didattiche, le Schede di Presentazione, gli Approfondimenti, forum e chat, etc..

Come detto, le Unità Didattiche e gli Approfondimenti faranno comunque sempre riferimento al testo indicato:

Ajani G. - Pasa B., Diritto comparato. Casi e materiali. Giappichelli: Torino, 2013

Durante il corso potranno essere resi disponibili tramite Moodle ulteriori materiali che possono risultare utili per la redazione del breve saggio oggetto della verifica di metà corso.

During the first-day classroom presentation, we will present the MOODLE platform and the teaching Units, the glossary, forum and chat, etc. As mentioned, the Units and the Glossary will always refer to the suggested textbook which is:

Ajani G.-Pasa B., Diritto comparato. Casi e materiali. Giappichelli: Torino, 2013

 



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Note

Tabella degli orari

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Ultimo aggiornamento: 14/04/2016 15:02